martedì 14 maggio 2013



Monterotondo-Biblioteca Comunale-Sala Conferenze
16 MAGGIO 2013 ore 17


AGORA'
le parole della filosofia

conversazioni a cura del prof. LUCIO SAVIANI
DIALOGO

partecipano

COSIMO CINIERI

IRMA IMMACOLATA PALAZZO



sabato 2 febbraio 2013


LEGGO LE MIE POESIE CONTENUTE NELL'ANTOLOGIA

TRA CUI

Non voglio esser Casa per nessuno.

Voglio prati
prati dove Grillo correre e saltare
e cime di montagna
da raggiungere all'imbrunire
quando Aquila m'acquieto
al fuoco dell'ospite cortese e sconosciuto.

Dormire nel deserto
col batticuore
per desiderio d'amore
che m'accarezzi.


Senza proemio

Sorpresa da un fortunale primaverile

Eros pro tèmpore
Propone subitamente
Le quattro tèmpora moltiplicate per cento...

Dalla Terra del Padre
Col Tempio in una valigia rossa
Erbe semi acciaio e in un sussurro: tempra l'anima.

Dal loggione scesi piano in proscenio
Mi asciugai gli occhi
E tra le sue pietre di guarigione scelsi la corniola
Quella che Eros portava allegramente al collo.


L'Araba fenice

ah, per non morire davvero, per mai morire
quante volte ci tocca intonare il peana, il canto funebre
e strillare per la prima sorsata d'ossigeno

ogni giorno
da tempo immemorabile
e per un tempo immemorabile
e mai rispuntare dallo stesso buco
e mai bagnarsi nella stessa acqua

ogni giorno
e per l'eternità

finché nuovamente la dolcezza dell'estasi
ci chiama giù
negli abissi
dove il corallo è più rosso


Elementi

Caro amico del cuore nei giorni radiosi
e amante nelle calde notti
che nostalgia di quel tempo
quando bastava il fruscio della mia gonna.
Non c'era voglia di terra da conquistare
bastava l'ombra di un fico
una grande luna sul lago
e posate di semplice metallo
per la tavola ogni giorno più ricca
di nuovi sapori che la tua sapienza sapeva suggerire.

Ora brucia inquieta e lontana la tua anima
mentre qui da me il camino è spento.


martedì 15 gennaio 2013

TEATRO ELISEO-ELISEO SCUOLA
18 gennaio 2013

COSIMO CINIERI

GRAMSCI
LETTERE DAL CARCERE

drammaturgia e regia
IRMA IMMACOLATA PALAZZO






TEATRO ELISEO- ELISEO SCUOLA
16 e 17 gennaio 2013

COSIMO CINIERI


DANTE VIANDANTE

tra INFERNO e PARADISO

regia

CINIERI&PALAZZO



martedì 4 settembre 2012

teatro ghione 21 settembre 2012

UN LIBRO NEL CASSETTO

4°premio letterario di narrativa

LA CARTELLA ROSSA

di
IRMA IMMACOLATA PALAZZO

PRIMO PREMIO

pubblicazione a cura dell'editore
GIORGIO CORALLI




domenica 2 settembre 2012

COSENZA, 8 SETTEMBRE 2012
OFF RENDANO

COSIMO CINIERI

PIER PAOLO POETA DELLE CENERI


da un'idea di 
GIANNI BORGNA

con
DOMENICO VIRGILI pianoforte

drammaturgia 
IRMA IMMACOLATA PALAZZO e GIANNI BORGNA

regia
IRMA IMMACOLATA PALAZZO














mercoledì 8 agosto 2012






12 agosto PUGLIA


COSIMO CINIERI

in
VERSI DIVINI
vino voce canto e fisarmonica

MARCELLO FIORINI fisarmonica
CAROLINA GENTILE canto

drammaturgia e regia
IRMA IMMACOLATA PALAZZO

 (Lirici Greci, Marziale, W.Shakespeare, Canto goliardico, A.Cechov, C.Baudelaire, M.Proust, W.B.Yeats, G.D’Annunzio, V.Cardarelli, F.Depero, J.L.Borges, P.Neruda, C.Pavese, J.Prevert, M.Soldati, J.Harris, Trilussa, G.Belli, A.Mastrogiacomo, E.De Filippo, Li Po, Sou Che, V.Metz, A.Merini.)




     “Nella cella del vino mi introdusse”, così celebra il Cantico dei Cantici.
Non c’è alimento più antico, tranne il miele.
Nella tradizione biblica il nettare prelibato è legato alla gioia. Per tutti i popoli, il vino è il tramite per comunicare con il divino nei riti iniziatici. Noè, il solo uomo giusto agli occhi di Dio e degno di essere salvato dal diluvio, sceso dall’arca, per prima cosa ringrazia il Signore, poi pianta una vite da cui ottiene del vino con cui si ubriaca. Per gli Ebrei il vino simboleggia l’aspetto piacevole dell’esistenza, l’amicizia, l’amore, l’esultanza, e viene utilizzato anche per designare la gioia celeste. La coppa di vino utilizzata nel rito pasquale rappresenta la nuova alleanza tra l’uomo e Dio.
Nonostante tutte le religioni gli abbiano attribuito un valore sacro, il vino, così intimamente legato ai culti pagani, è stato in alcuni casi proibito. Per Israele, essendo portatore di ebbrezza, il vino è anche il simbolo dello smarrimento che Dio manda agli uomini e alle nazioni infedeli e ribelli, per punirli. Talvolta rappresenta la collera di Dio. Era proibito anche agli dei infernali, perchè gioiosa bevanda dei vivi; e così a Mnemosine e alle Muse perchè turba la memoria. Per i cristiani non abbiamo un esplicito divieto, anzi, svolge un’importanza decisiva nel rito dell’Eucaristia. Il vino è  il Sangue del Cristo. Ma è vietato eccedere, la strada da seguire per l’accesso al regno dei cieli è la moderazione.
Ma proprio in virtù dell’ebbrezza che provoca, in alcune tradizioni semitiche –ma non solo- il vino è anche simbolo di conoscenza. E nel sufismo rappresenta altresì l’amore e il desiderio ardente.
Per i mistici musulmani è la “bevanda dell’amore divino”.
Nell’antica Grecia sostituiva il sangue di Dioniso ed era considerato la bevanda dell’immortalità. Lo stesso ruolo aveva nel taoismo in complicati rituali. In Cina il vino di riso, mescolato al sangue durante il giuramento e assunto come bevanda dalla comunità, permette di raggiungere “l’età di novantanove anni”. E quindi era per colore e carattere, bevanda di vita e di immortalità. Presso le sette sciite dell’Anatolia, il raki, bevanda alcolica sacra, è chiamato latte di leone, e il leone, per gli Sciti, è un epifania del Dio.

Nelle diverse culture e civiltà, il VINO, come abbiamo visto in questa sintetica carellata, non solo è stato considerato una bevanda ma ha acquistato un forte valore simbolico. Diffuso in ogni angolo del mondo, può diventare strumento utile ed efficace per approfondire il rapporto tra le culture locali e la globalizzazione, favorendo un dialogo interculturale.

VERSI DIVINI è una sarabanda di suoni, tra voce e musica, come una leggera alterazione della coscienza, al seguito della “bellezza” dei versi dei poeti. L’allegria e lo struggimento della fisarmonica s’insinuano tra chi ascolta, trasportando le parole e suscitando sensazioni che al tempo stesso divertono e commuovono e un pò… ubriacano. Come il vino. Come la vita.